sabato 11 maggio 2013

Il valore dell'educazione - Le 5 regole

É sempre più arduo insegnare una buona educazione ai nostri figli, e se avessimo bisogno di consigli da parte di un'esperta, ecco che ci viene incontro Lucia Rizzi, meglio conosciuta come Tata Lucia.

Il valore dell'educazione

Oggi non si educa più, si trasmettono sempre meno i valori genuini e semplici di quando erano piccoli i nostri genitori. I bambini non sono più abituati alle emozioni. I genitori delegano, non si assumono le loro responsabilità, non condividono le esperienze quotidiane dei loro figli. 
Educare significa tirare fuori il meglio dai bambini. Bisogna insegnare a guardarsi negli occhi, perché solo così si trasmettono le emozioni.


Ecco le 5 regole di Tata Lucia.

1. Le regole
Non devono essere solo negative, devono essere proposte in positivo, non bisogna sempre dire di no.

2. Il rinforzo positivo
Le regole devono essere un rinforzo positivo per il bambino. Se, ad esempio, tutte le sere vostro figlio si lava i denti, quando andate insieme a fare la spesa, come premio fategli scegliere il dentifricio che più gli piace. In questo modo è il bambino che attraverso una azione quotidiana si è rinforzato positivamente.

3. I capricci
I bambini devono fare i capricci, in questo modo allenano la loro volontà. I capricci non devono essere un problema per un genitore e non bisogna accorrere subito.

4. Non accusarli
I bambini non vanno fatti sentire degli incapaci, ma se fanno delle richieste difficilmente realizzabili, non bisogna mortificarli, ma farli ragionare, per condurli da soli verso la soluzione giusta.

5. Condividere
Capita sovente di entrare nelle case e di vedere che tutti fanno attività separate, c'è chi è davanti alla televisione e chi al computer. A mancare è la coesione e la condivisione dei momenti quotidiani, ognuno va per la sua strada. Bisogna, invece, interessarsi direttamente.