mercoledì 10 aprile 2013

I Bambini e la Televisione

Negli ultimi anni sono nati svariati canali televisivi appositamente creati per la visione dei bambini, questi canali attraggono i nostri figli come il miele attrae l'orso, ma la visione di questi canali e l'utilizzo di computer, iPad e iPhone potrebbe causare danni ai nostri figli?

Purtroppo la risposta è sì, svariati studi hanno verificato l'esistenza di relazione tra il consumo di mezzi di comunicazione e lo sviluppo del bambino.

 

Un dottorato di ricerca dell'Università di Trieste (http://www.openstarts.units.it/dspace/bitstream/10077/2675/1/prevenzione%20dell'obesità%20in%20età%20infantile.pdf) conferma che l'aumento di obesità nei bambini potrebbe essere causato anche dall'utilizzo di mass media, i quali possono influenzare il modo di mangiare e l'attività fisica del bambino. Ecco alcuni dati: negli Stati Uniti, che presentano la più alta prevalenza di sovrappeso e obesità, nel periodo tra il 1970 e il 2000 i dati sono più che raddoppiati.






Il sovrappeso è ormai un serio motivo di preoccupazione per la salute di bambini e adolescenti. I dati derivati dagli studi di sorveglianza americani NHANES (1976–1980 e 2003–2004) mostrano che la prevalenza del sovrappeso è in aumento: per i bambini di età tra i 2 e i 5 anni, la prevalenza è salita dal 5% al 13,9%; per quelli tra i 6 e gli 11 anni, la prevalenza è salita dal 6,5% al 18,8%; e per quelli tra i 12 e i 19 anni, la prevalenza è passata dal 5% al 17,4%.

Questa tendenza è allarmante anche fra bambini e adolescenti: attualmente la prevalenza di obesità giovanile è dieci volte maggiore rispetto agli anni Settanta. In Europa sono in sovrappeso il 20% dei bambini, con picchi del 33,6% tra i maschi e del 34,6% tra le femmine di età compresa fra 6 e 9 anni; di questi, un terzo sono obesi. I paesi del nord europeo mostrano una prevalenza minore (Gran Bretagna 20%, Finlandia 18%), mentre la prevalenza maggiore si nota nei paesi del sud (Grecia 31%, Spagna 34% e Italia 36%).

Un articolo pubblicato su The Lancet (http://www.thelancet.com/journals/lancet/article/PIIS0140-6736(04)16675-0/abstract) conferma che guardare la televisione durante l'infanzia e l'adolescenza non solo causa obesità, ma è direttamente collegata ad una scarsa forma fisica, all'uso abituale di sigarette e ad alti livelli di colesterolo.



Solo una cosa, a mio parere, ci rimane da fare a noi genitori, vigilare costantemente sul consumo dei mezzi di comunicazione, ovvero far vedere qualche cartone ai nostri bimbi, ma ad orari costanti, per un breve lasso di tempo, non farli mangiare mai davanti alla tv, ma soprattutto non sacrificare mai una giornata di sole al parco per far vedere un cartone al nostro bambino. Cosa ne pensate? Potrebbe essere un buon compromesso?



Foto: Prevalence of overweight among children in Europe - T. Lobstein and M.-L. Frelut http://easo.org/docs/report70.pdf