giovedì 28 marzo 2013

8 regole per una blogger mamma

Prendo da Jeff Bullas alcuni consigli per la scrittura di un blog! Le regole di Jeff sono 8 e si possono applicare ad ogni figura di blogger, ma io essendo una blogger mamma, ho pensato che fosse carino prendere spunto dalle sue regole e plasmarle per la figura di una blogger mamma!

Quando si parla di blog tutti sappiamo che è il contenuto a farla da padrone e che aggiornarlo è di importanza fondamentale.
Ma come muoversi quando si ha nelle mani una tale responsabilità?

Circondati da figli è davvero difficile riuscire a scrivere qualcosa in tutta tranquillità. Bisognerebbe riuscire a sviluppare alcune buone abitudini di scrittura anche se ci si trova nel mezzo del caos familiare.

Ecco alcuni consigli per essere produttivi quando si scrive, anche se c’è sempre qualcuno che bussa alla porta!



1. Trovare dei momenti per scrivere
Di mattina presto prima della sveglia dei bimbi, durante il riposino pomeridiano o nel bel mezzo della notte. Siete voi a sapete qual è il momento giusto. Quel momento in cui tutto sembra calmarsi per un po’, o poco prima che il casino ricominci di nuovo. Se riuscite a trovare questo “momento speciale” scriverete in modo molto più produttivo.

Ciò potrebbe obbligarvi a svegliarvi prima di tutti gli altri, ma potrebbe essere l’unica possibilità. Se la mattina presto non fa per voi, provate durante il pomeriggio. Se siete dei nottambuli o avete orari più flessibili, le “ore piccole” sono un ottimo momento per scrivere un sacco, nel silenzio e nella tranquillità.

Insomma, non vi consiglierei di scrivere appena i vostri figli sono tornati da scuola, quando vostro marito torna la sera dal lavoro, oppure durante i pasti dei bambini. Potreste farvi distrarre giusto un pochettino!

2. Scrivere per voi deve diventare un’abitudine
Oltre a dover cercare il giusto momento per scrivere, la scrittura deve diventare un’abitudine. Rendere la scrittura una parte fondamentale della vostra vita (come il mangiare, il dormire etc) potrà farvi percepire quest’attività come qualcosa di meno pesante. Le abitudini sono facili da acquisire e difficili da perdere, pensate ai vostri bimbi, una volta imparato a dormire da soli e non in braccio, basta metterli nel letto e si addormentano, oppure se imparano a dormire in braccio alla mamma, sarà dura togliere questa abitudine, quindi cercate di fare in modo che la scrittura diventi parte di esse.

Quando vi imponete di fare qualcosa nel corso della giornata c’è la possibilità che gli altri si adattino alla vostra necessità. Se al pomeriggio siete sempre occupati allora forse la vostra mamma non vi chiamerà più sempre a quell'ora e se il vostro vicino vuole chiacchierare ogni pomeriggio ma gli dite che siete sempre occupati, forse alla fine smetterà di disturbarvi.

Imporsi un obbligo giornaliero comporta un minor numero di interruzioni e una maggiore produttività. Decidere di svolgere la stessa attività ogni giorno renderà il vostro cervello più disponibile a cooperare quando vi metterete seduti a lavorare. Quando arriverà il momento di scrivere, come quando si avvicina mezzogiorno e vi viene fame, vi verrà voglia di buttare due righe proprio perché vi siete abituati a farlo.

Che fantastica motivazione naturale, non credete?

3. Prendersi uno spazio
Se c’è del casino, una porta chiusa può diventare la vostra migliore amica. Trovatevi uno spazio dove potete scappare dalla confusione: non potrà essere il caso della cucina, essenso mamme vi verrà in mente di cucinare, oppure di fare qualche spuntino, visto la vostra vita frenetica, non dovreste avere molto tempo per farvi un pranzo degno di nota. Se avete fatto nottata, e non perchè siete andate a ballare, ma perché i vostri figli vi han tenute sveglie tutta la notte, fatevi prima un bel caffe e poi cercatevi un angolino tranquillo o meglio ancora una stanza con una porta che potete chiudere per isolarvi dal resto del mondo.

Dovreste anche crearvi un ambiente comodo per scrivere. Un bel tavolo, una sedia ergonomica e altri elementi di base sono un buon punto di partenza. Evitate di sedervi sul bordo del letto, o di appoggiare il portatile sul davanzale. Ho visto spesso scene come questa. Non è bello da vedere e a lungo andare va a discapito della vostra scrittura. Se volete essere scrittori davvero produttivi dovrete anche essere organizzati.
Ciò significa riservarvi uno spazio personale in casa. Mi rendo conto che non è sempre possibile, ma fate del vostro meglio per mantenere la vostra roba solo ed esclusivamente nelle vostre mani e soprattutto lontana dalle mani prensili dei vostri bimbi.

4. Ascoltare la musica giusta
Se il rumore vi crea problemi, allora vi consiglio di comprarvi delle buone cuffie o auricolari. Alzate il volume e iniziate a scrivere. Per alcune persone (come me) la musica cantata non funziona per niente. Ho la tendenza a fissarmi sulle parole delle canzoni piuttosto che a concentrarmi su quello che scrivo. A quelli come me, consiglio una musica strumentale oppure i suoni della natura come le onde del mare o la pioggia.

Ricordate che più veloce è il ritmo, più rapida è la scrittura.
Se siete stressati e avete bisogno di pensare, mettete della musica rilassante. Ma se volete scrivere in fretta, alzate il volume su una musica un po’ più ritmata.

5. Spegnere lo smartphone
Non c’è nessun motivo per cui non dovreste spegnere il telefono almeno per un’ora o due. Avvisate tutti con un un messaggio, e poi spegnete il cellulare. Non muore nessuno se vi rendete irraggiungibili per un breve periodo di tempo. Ricordate quando non esistevano i cellulari?Ecco! Facciamo un salto indietro nel tempo e spegnamoli! Soprattutto ora che con un iPhone in mano è praticamente impossibile non volerlo usare per qualsiasi cosa.

6. Evitare i social network
Se i social media vi fanno sprecare un sacco di tempo, non connettetevi. Non avete bisogno di controllare Facebook, Twitter, Google+, Pinterest ogni 5 minuti. Non vi perderete niente. Mi sono reso conto di aver rubato ore preziose alla scrittura sui i social media. Piuttosto, usateli come ricompensa: “se scrivo un paio di pagine, potrò fare un paio di partite a Ruzzle”, per esempio.
Penso che vi accorgerete che, dopo tutto, non ne sentirete molto la mancanza.

7. Comprendere il significato di “emergenza”
Ci sono emergenze ed emergenze. Alcune cose possono aspettare e altre non possono. Imparate la differenza e date la priorità alle cose giuste. Potete sicuramente dare la precedenza alla scrittura se dovete soltanto fare il bagno al vostro cagnolino. Non vale lo stesso discorso se vostro figlio non dorme o non sta bene. Pensate prima di agire e ricordatevi che la scrittura deve essere una delle vostre priorità.
Ricordate che va bene ogni tanto dire alle persone un -no- oppure un -più tardi-.

8. Prendere nota
Quando mi siedo a scrivere, specialmente in un ambiente caotico, la maggior parte delle volte mi viene un vuoto assurdo. Non riesco a pensare a nessuna delle idee che avevo due giorni o persino poche ore prima. Per non lasciarmi scappare le grandi idee che mi saltano in mente nel grande caos che è la mia vita, ho iniziato a sfruttare al meglio la tecnologia, ovunque. Prendo il mio iPhone o il mio iPad e butto giù un promemoria: ricordatevi che non basteranno una parola o due. Invece di una parola e o due prendetevi un momento per scrivere l’idea completa, o per fare una foto, abbozzando il concetto più nel dettaglio. Assicuratevi di abbozzare le idee più importanti e dei possibili titoli per il vostro articolo.
I pensieri migliori spesso si presentano nei momenti meno opportuni, ma non lasciate che questo vi impedisca di catturarli, saranno un’ottima risorsa fonte di ispirazione. Potete anche farlo quando nella vostra vita succedono cose inaspettate o interessanti. Avete sentito parlare di un ottimo sito? Scrivete! Avete visto qualcosa di figo? Scrivetelo!
Come un fotografo che si porta sempre dietro la sua fedele macchina fotografica, gli scrittori dovrebbero sempre portarsi dietro un blocchetto e scriversi giù le idee che vengono loro in mente. Questo può risparmiarvi la frustrazione di non sapere cosa scrivere quando vi trovate un foglio bianco davanti.

Questi sono solo alcuni dei modi in cui ho imparato a scrivere, in barba al casino che mi circonda. D’altra parte, la maggior parte della nostra vita assomiglia più ad un uragano che ad un mare calmo.

A volte dovete semplicemente fermarvi un attimo e lasciarvi andare.